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GEOMETRIA DELLE IOL PREMIUM

Le IOL multifocali e le IOL toriche vengono definite IOL Premium perchè offrono vantaggi aggiuntivi rispetto alle lenti monofocali normalmente impiantate.
Infatti le lenti toriche correggono l' astigmatismo e le lenti multifocali consentono una visione ottimale sia da lontano che da vicino.
Le lenti multifocali sono fabbricate con una geometria che sfrutta i fenomeni di rifrazione e diffrazione della luce, a gradini, in modo tale da avere due fuochi o fuochi multipli.
Le IOL refrattive si basano sul principio ottico della rifrazione,infatti possiedono una struttura ad anelli concentrici in cui ogni anello rappresenta una diversa zona focale,alternando zone per vicino e zone per lontano.
A seconda del diametro pupillare possono crearsi molti aloni dovuti agli anelli discontinui delle varie zone.
C'è una riduzione della sensibilità al contrasto in condizioni di scarsa luminosità e anche piccoli errori d' impianto e decentramenti possono influire negativamente sulla visione.
Le IOL diffrattive hanno due fuochi principali: uno per lontano e uno per vicino che vanno elaborati a livello cerebrale.
Sono minori gli inconvenienti dovuti a lievi decentramenti.
I primi modelli, a geometria rotazionale simmetrica,hanno delle addizionali per la visione da vicino di +4 diottrie prismatiche che sono responsabili di una scarsa visione intermedia.
La luce trasmessa è ripartita tra i due fuochi al 50% ciascuno, o al 70% per un fuoco e al 30% per l' altro, a seconda delle caratteristiche di costruzione.
Le lenti intraoculari a geometria rotazionale simmetrica al variare della rotazione del proprio asse non variano forma e disposizione dei poteri rifrattivi del piano ottico.
Svantaggi:
- ridotta sensibilità al contrasto
- possibili aloni attorno alle immagini
- tempi di adattamento più o meno lunghi (fino ad un anno circa)
Oggi grazie all' aggiunta dell'apodizzazione, una tecnologia che consente di fornire la massima luminosità sul punto focale per lontano e per vicino relativa al diametro pupillare,questo problema è stato superato.
Nelle lenti a geometria rotazionale asimmetrica in condizioni di scarsa illuminazione e pupilla dilatata, tutta la luce confluirà per la visione per lontano che diventa dominante e viceversa.
Quindi il 90% della luce viene usata sia per lontano che per vicino,la luminosità è superiore rispetto alle altre lenti, con una qualità di visione superiore per il paziente ed una maggiore sensibilità al contrasto.
La luce che colpisce il punto di transizione a bordo lente viene riflessa fuori dall' asse ottico, quindi evita indipendentemente dal diametro pupillare interferenza e diffrazione che creerebbero fastidiosi aloni attorno alle immagini.
Nessuno dei due fuochi è perfettamente a fuoco, ma può immaginarsi come uno dei due punti di minore confusione nell' ambito di un conoide di Sturm.
Al variare della rotazione del proprio asse variano anche potere refrattivo e piano ottico, per questo vengono definite asimmetriche.
L’aspetto della lente somiglia a quello di una lente bifocale da occhiale.
Ma mentre nella lente da occhiale per cambiare il fuoco si deve cambiare
l’asse di fissazione,la IOL è costruita combinando due superficie sferiche con raggi di curvatura diversi e l’ottica per vicino non è un lenticolo di “plus” sull’ottica per lontano, ma un lenticolo di "minus".
I raggi di curvatura delle due lenti, per lontano e per vicino, sono sullo stesso asse; quindi anche i due fuochi principali sono sullo stesso asse ottico.
Ciò genera su tale asse due immagini: una per lontano ed una per vicino.
In ottica,quando si guarda un punto lontano questo viene messo a fuoco sulla retina,invece quello per vicino va fuori fuoco.
Viceversa quando si fissa un punto vicino, per il principio dei punti coniugati,l' oggetto vicino va a fuoco sulla retina,quello lontano è fuori fuoco.
Si tratta esattamente del meccanismo utilizzato dall’occhio umano.
Materiale : polimero di acrilato
Bordi:square-edge su tutte le superfici della lente.
Lo svantaggio degli aloni attorno alle immagini che si creano con le altre lenti Premium multifocali a geometria simmetrica a causa di scattering ed aberrazioni,è ridotto grazie alla presenza di una sola zona di transizione.
Si ha il 50% di immagini sovrapposte rispetto ad una Premium tradizionale che sfrutta anche i restanti 180° per la produzione dei due fuochi.
I due fuochi sullo stesso asse ottico evitano un salto d’immagine.
Può esserci una lieve aberrazione cromatica.
Gli unici inconvenienti potrebbero essere rappresentati da una pupilla di diametro inferiore ai 2mm che non consente di sfruttare al meglio la multifocalità o da un tiltaggio della lente impiantata.
Le IOL accomodative sono state costruite emulando la normale funzione accomodativa del cristallino.
Il principio alla base del funzionamento delle IOL accomodative
è l'optic shift, ovvero la contrazione del muscolo ciliare in corrispondenza del quale vengono posizionate grazie alle loro aptiche, che permette lo spostamento in avanti dell’ottica della IOL e di conseguenza la messa a fuoco su un campo lontano, intermedio e vicino.
La IOL accomodativa non ha bisogno di alcun adattamento da parte del paziente a differenza delle lenti diffrative, e non determina aloni intorno alle immagini, come invece fanno le lenti multifocali di vecchia generazione.
Ma in caso di indebolimento delle strutture della zonula, che trasmettono la trazione sul sacco capsulare, l’effetto della lente accomodativa viene meno progressivamente riconducendola prima ad una lente in grado di avere solo una visione intermedia e da lontano, perdendo la visione per il vicino che soprattutto per la lettura dovrà essere compensato da una correzione tempiale,successivamente ad una semplice monofocale, quando il movimento sarà completamente soppresso.
Le EDOF, ovvero le lenti a profondità di fuoco esteso, non hanno tanti fuochi discreti, ma un continuum di fuochi,un unico fuoco con grande profondità che dipende dall' ottica innovativa.
Non sono costruite sulla base dell' ottica geometrica, ma sulla base dell' ottica fisica, sfruttano le aberrazioni del Wavefront (fronte d'onda).
Con 4 anse garantiscono un' ottima centratura e una buona stabilità.

Scritto domenica 21 Maggio 2017, modificato martedì 23 Maggio 2017